Oggi pensavo ad un amico che non sento da qualche giorno, è stato un pensiero improvviso, non legato ad alcuna cosa stessi facendo. Parliamo spesso, e mio malgrado, devo ammettere che mi conosce, conosce una bella fetta di me, i due quinti direi, ma più di quanto li conosca io stessa. A volte penso di essere un suo esperimento, una criceta da osservare, studiare in laboratorio, e testarne le risposte per la sua curiosità sulla comprensione dell'animo umano, per il suo desiderio di dimostrare (a se stesso) quanto sia bravo a capire le persone.
Se le guerre iniziano con le spinte, tutte le sue piccole spinte mi portano a ingaggiare guerre con me stessa, a chiedermi se davvero non sono egoista, se davvero vivo di capricci, se davvero faccio tutto al massimo delle mie potenzialità o se piuttosto non mi defilo, scansando qualche responsabilità, per pigrizia o per insicurezza.
Di sicuro ci sono delle occasioni in cui cerco di rivoltare le frittate a mio uso e consumo, una sorta di "Cade un contadino era ubriaco, cade un signore è scivolato", e sono certa sia tutta una questione di punti di vista....
Intanto però, chiacchieriamo e chiacchieriamo, e sempre (o quasi) devo ammettere che alla fine ha pure ragione, e se glielo dico, accetta la resa con una sonora risata, sarà perchè, a suo dire "c'è abituato".
La più grande verità che ho imparato da lui è che sono una persona normale, con picchi di eccellenza certo, ma pur sempre una donna.
A volte questo mi sconvolge, quando vorrei essere perfetta e non lo sono. Quando vorrei che tutto intorno a me fosse soddisfacente per chiunque. Quando vorrei cancellare le delusioni e la sofferenza delle persone che amo. In quei momenti i miei desideri si infrangono sul mio essere donna, un essere umano con i propri limiti, nonostante le eccellenze... eheheheh... ecco lui, il mio amico, in quei momenti non fa che ricordarmi il mio essere persona, per rendermi più accettabile, più comprensibile, più vicina la realtà, i famosi "piedi per terra".
Ho la sensazione che in me veda brillare delle pietre preziose miste a diamanti grezzi che l'attrito della vita tende a modellare liberandoli dalle impurità, e se ne sta li ad osservare come si svolga il processo, resistendo a stento alla tentazione di dare un colpetto risolutore.
Questo mio amico è fortunato, avrei dovuto sposarlo tra 14 anni, invece mi sono innamorata di un uomo che sposerò tra meno di 10 mesi. ... . :)
Eppure chissà chi è il vero fortunato... :D :D :D
- cloud
- »
- Blog
- »
- Io ho un amico

Prego, fai login per accedere a questa pagina.
Io ho un amico
|
Iscritti attivi negli ultimi 60 secondi.
GeorgeGray (56)
emanuele33 (34)
gigipianofortissimo (28)
lumile (30)
cirus (24)
w0lv3r1n3 (52)
Luka_71 (40)
Grey91 (20)
GrandeCabeza (32)
bimbo_94 (24)
farfalina85 (27)
samu64 (48)
shark1982 (29)
RENATORENATO (26)
cindy (44)
hotmaster01 (40)
copperfild (50)
Manusdark (24)
rookie (42)
duchessa (51)
patdarix60 (51)
Namor (40)
Quiperte (62)
sasa65 (46)
LadyL (48)






Commenti